Il quarto trofeo del Gemellaggio Libertas, tenutosi il 6 e 7 settembre, ha avuto un risvolto decisa-mente positivo.
Positivo per la massiccia adesione, sia il primo giorno, a Sant’Alessio con Vialone, ospitati nel castello templare per il Convegno Il Palamassucchi, il segno della breve avventura di un campione, e per gli svaghi successivi (la visita alla stupenda Oasi di Sant’Alessio, la scherma medievale con la Compagnia del Falco Nero e la falconeria), sia l’indomani, a Voghera, per la parte agonistica. Qui infatti si sono svolti il Triangolare di Pallavolo, vinto dalla Riso Scotti di Pavia, e l’incontro di Calcetto, terminato... pari, 6 a 6 (il pareggio sarebbe stato raggiunto dalla squadra rappresentante il Comitato di Pavia solo dopo la fine della partita, quando, nell'esiguo spazio di un campo di calcetto, c’erano ben... trenta giocatori, mentre il sottoscritto veniva “amichevolmente” minacciato dal Presidente della squadra di casa perché tacesse, qui, il reale esito della partita!). Così per la terza volta, è stata Pavia ad aggiudicarsi il Trofeo. Un Trofeo dove, in fondo, ancora una volta, ha avuto ruolo di protagonista l’amicizia e la simpatia reciproca...
Il sottoscritto, che si è impegnato più che molto per collaborare con il proprio Presidente Luciano Cremonesi alla preparazione dell’evento, e che quindi non desiderava altro che buttarselo alle spalle e riprendere la tranquilla attività di segreteria del CPSL di Pavia, oggi è realmente dispiaciuto che abbiano avuto termine quei momenti di spirito amichevole, anzi del tutto fraterno e di reciproca intesa. Momenti conditi con un cocktail tra la simpatia “pungente” propria dei senesi e l’ironia giullaresca dei pavesi.
... e positivo per la presenza di personalità. Il primo giorno, intervenuti per il convegno, accanto ai responsabili pubblici delle amministrazioni provinciali e comunali di Pavia e di Siena e dei comuni di Sant’Alessio con Vialone, Voghera, Mortara e Murlo, c’erano alcuni professionisti del settore (del CNSL, il Presidente Nazionale Luigi Musacchia, il Vice Presidente Nazionale Luciano Messina, il Segretario Generale Nildo Rapiti e la Segretaria di Presidenza Baccheschi, del Comitato Re-gionale di Lombardia, il Presidente Giuseppe Danesi e, naturalmente, i Presidenti dei Comitati Pro-vinciali di Pavia e di Siena, rispettivamente Luciano Cremonesi, organizzatore, e Mario Mensini). C’erano poi anche alcuni Presidenti di Associazioni senesi e soprattutto pavesi, tra cui Renato Massucchi. C’era il bronzo mondiale ai Campionati di kung fu di Taiwan in forza alla FKTL di Pavia, Maia Grazia Toso. E c’erano le pallavoliste della Riso Scotti – Villanterio Volley, squadra che nella scorsa stagione ha ottenuto la promozione nella serie A1 del Campionato FIPAV, per cui è stata decorata della stella d’oro Libertas dal Presidente Musacchia. Mentre il secondo giorno, a partecipare alla partita di calcetto con la Libertas Gold Team Amici di Andrea, erano gli atleti nazionali olimpionici della ginnastica, con Igor Cassina.
Tema del Gemellaggio, in fondo, non è stato solo lo sport, la partecipazione, il gioco. Ai rappresentanti del Comitato Provinciale Libertas di Pavia è sembrato doveroso il ricordo e l’omaggio a due sportivi che, giovanissimi, ci hanno lasciato: il primo è Andrea Massucchi, argento alla ginnastica ai Campionati Mondiali del 1996, che ha perso la vita, a ventitre anni, in un incidente stradale nel 1997, il secondo è Alessandro Tornari, atleta nella Gold Team ma soprattutto da sempre al servizio dei “nuovi” sportivi del Palamassucchi di Mortara, anch’egli, proprio quest’anno, giovanissima vittima della strada,.
Ma se il Palamassucchi e la sua dimensione a livello nazionale nella promozione sportiva è stato l’argomento del convegno di sabato, un uguale significato, seppure a livello geograficamente minore, relativo cioè alle due province, è stato quello assunto dal Trofeo del Gemellaggio, fin dalle sue origini, ma in particolare per quello appena svoltosi. Con le combattutissime e interminabili gare di pallavolo tra la rappresentativa giovanile della Riso Scotti e le squadre Libertas Pietriccio di Siena e Volley Club Rivanazzano e con l’incontro di calcio “a 5” tra la compagine di Siena e la Libertas Gold Team Amici di Andrea, dapprima agonisticamente sostenuto e che poi ha avuto il finale quasi comico cui ho accennato in precedenza.

Oggi, in fondo, che cosa è rimasto di questi momenti? Sicuramente piacevoli ricordi, qualche foto, gli omaggi reciproci tra i Comitati Provinciali, la reale sensazione di aver rinvigorito vecchie e autentiche amicizie e strettone nuove, e... la promessa di riincontrarci a Siena, tra due anni, per il quinto Trofeo del Gemellaggio Libertas.
Il CPSL di Pavia Roberto
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